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22 กันยายน

Diciotto

 
  
BUON COMPLEANNO
 
CECILIA
 
 
 
 
 
 
P.S. La festa è stata bellissima!
 
07 กันยายน

Stefano "Benny Hill" Show

 

Avete mai letto Stefano Benni? Io no, fino a qualche giorno fa. Ecco un pezzetto molto simpatico:

 
"Il policottero su cui l'Egoarca Mussolardi, l'uomo più ricco di Gladonia, passava gran parte della vita, era un modello esclusivo costruito dalla Naton. Dotato di otto punti eliche, dipinto a mano, centoventi metri di lunghezza, era in grado di stare immobile in aria per quattro giorni di seguito. Poichè Mussolardi non voleva sottostare a nessuna delle leggi che governano la gente comune, gli piaceva evadere la legge di gravità, almeno in parte, poichè la maledetta lo seguiva ovunque. Per questo passava mesi e mesi sospeso: dal policottero presiedeva le riunioni e guardava le partite della sua squadra, sul tetto del policottero prendeva il sole ai Caraibi e scalava le montagne, sul policottero dava feste, teneva il Gran Consiglio della Loggia di cui era uno dei Supremi  Maestri e invitava le sue numerose amanti, anche se i maligni dicevano che Mussolardi amava tanto il policottero perchè ormai era l'unica cosa sua che si alzava.
Mussolardi era un uomo ben tenuto che dimostrava meno dei suoi quarantesei anni, specialmente dopo che un recente trapianto di capelli  lo aveva reinserito nella schiera dei peluti. Gli erano stati conficcati nella chierica, mediante ago laser, tremila capelli di bambino slavo, perfetti salvo la tendenza a drizzarsi di paura ogni volta che sentivano parlar di guerra, evidente retaggio genetico delle testoline di appartenenza. Era perennemente abbronzato  e con un sorriso sintetico.
Teneva in mano il suo celebre ventaglio conversatore: un'opera d'arte costruita in Giappone non già dai maestri pittori di Kyoto, ma dai tecnici della Misiushi, un prodigio cibernetico in confronto al quale il Milleusi di Fimicoli era una clava.
Il ventaglio era in realtà un sottilissimo schermo a critalli liquidi, collegato a un computer. Sventolandolo con quattro diverse frequenze, si accedeva ai seguenti programmi: a) aforismi, battute, gag, barzellette; b) frasi filosofiche, topiche e di profondo significato; c) poesie d'amore e complimenti per le fanciulle; d) archivio calcistico degli ultimi cinquant'anni.
Quando in una conversazione Mussolardi aveva bisogno di fare bella figura, bastava che sventolasse il ventaglio pronunciando la parola chiave, ad esempio "corna", ed ecco che iniziavano a sfilare sullo schermo decine di battute sui cornuti scelte da una équipe di comici con lungo e meticoloso lavoro. Così per gli aforismi filosofici, i complimenti amorosi e i risultati calcistici del passato. Ormai tutti sapevano cosa accadeva quando Mussolardi sventagliava: ma l'ammirazione per la sua potenza tecnologica sovrastava di gran lunga le riserve per il trucco. Quindi Mussolardi era ritenuto uomo spiritoso, galante, esperto di calcio e profondo conversatore."
 
Stefano Benni
La compagnia dei Celestini
Feltrinelli 1992